APS Pro Loco · Ente del Terzo Settore

Ente Valorizzazione Suvereto

Chi siamo

L'Ente Valorizzazione Suvereto è un'associazione nata oltre 50 anni fa dall'impegno e dall'amore dei cittadini per il proprio paese.

Da allora opera con l'obiettivo di promuovere il territorio, tutelarne le tradizioni, valorizzarne la cultura e sostenere gli eventi che lo animano durante tutto l'anno.

Il Consiglio Direttivo, eletto in data 19 maggio 2025 e attualmente in carica, è così composto:

  • Nocera ChiaraPresidente
  • Raspanti SaraVicepresidente
  • Rossi OlgaSegretaria
  • Monetta MartinaConsigliera
  • Pazzagli LorenzoConsigliere
  • Santucci DerioConsigliere
  • Tucci AlessioConsigliere

Cosa facciamo

In collaborazione con le altre associazioni, i produttori, le attività locali e la comunità, l'Ente Valorizzazione Suvereto promuove lo sviluppo del paese, favorisce il senso di appartenenza e crea occasioni di incontro e partecipazione aperte a tutti.

Organizza manifestazioni, iniziative culturali ed eventi che valorizzano il territorio, le tradizioni e l'identità di Suvereto.

Come associarsi

Diventare socio significa partecipare attivamente alla vita dell'Associazione, contribuire alle scelte e sostenere le iniziative organizzate durante l'anno.

Il socio può partecipare alle assemblee e offrire il proprio contributo di idee, competenze e tempo.

Prima di presentare la domanda di adesione, si invita a prendere visione dello Statuto Sociale cliccando qui.

Iscriversi è semplice

  • Scarica il modulo di adesione cliccando qui.
  • Compilalo e invialo all'indirizzo e-mail prolocosuvereto@gmail.com.
  • Riceverai esito della domanda e le indicazioni per il pagamento della quota associativa annuale.

In alternativa, puoi contattarci al 328 8009053 per fissare un incontro o ricevere maggiori informazioni.

Sostienici

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Suvereto

Nella dichiarazione dei redditi, nella sezione dedicata al 5 per mille, indica il codice fiscale dell'EVS e appone la firma: un gesto semplice che sostiene eventi e iniziative per il borgo.

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La nostra storia

L'Ente Valorizzazione Suvereto non è nato per caso. Anche decenni prima del 1968, sua data di nascita nella formula attuale, il paese era tra i più vivi e vivaci — come ci raccontano i più anziani — con tante organizzazioni (ci sono state addirittura due bande musicali fra le due guerre, la «Verdi» e l'«Aurora»), un gran carnevale, il cantar Maggio e la Befana, la squadra di calcio, il ciclismo praticato, perfino il teatro con attori locali, una sorta di «Ghibellino» come era la mitica «Sala Italia», che confinava proprio con l'attuale sede dell'EVS, con spettacoli e balli a non finire. Al mare si andava con la carrozza di Gigi o di Enrico, tipo diligenza del far west…

Certo, senza auto, TV, telefonini e videogiochi bisognava aguzzare l'ingegno e la vita sociale era facilitata. Ma dopo la prima ventata di entusiasmo e di rinascita del dopoguerra, Suvereto vide spengersi pian piano queste iniziative e perfino il calcio dilettantistico chiuse i battenti. Ci vollero le Olimpiadi di Roma '60 e l'entusiasmo delle imprese azzurre a ricaricare le pile: le cerimonie con la fiaccola, il tripode, le bandiere e gl'inni nazionali furono riprese anche a livello locale, addirittura con gare di atletica leggera, la regina dei giochi, pur in assenza di impianti sportivi, correndo sul Pian della Fonte o nel centro storico.

Proprio sulla scia di questa sorta di «Olimpiadi suveretane» nacque il «Comitato Festeggiamenti» — il precursore dell'attuale EVS — che arricchì il tutto rivitalizzando le feste patronali di Maggio e la Fiera, con un cartellone sempre più accattivante, con le immancabili feste danzanti al «Piccadilly» (ora un supermercato), i fuochi artificiali ecc., finanziandosi attraverso un «giro» per la raccolta di fondi, famiglia per famiglia. Pian piano rispuntarono anche le altre associazioni locali che poi cresceranno di numero e qualità nei vari campi d'azione.

Il «Comitato Festeggiamenti» andò avanti per quasi tutti gli anni Sessanta finché «il milanese» Adolfo Bellatalla non propose un salto di qualità nell'opera già meritoria: qualificare le iniziative e allargarle a tutto l'anno, finalizzandole alla valorizzazione di Suvereto, la sua storia e i monumenti non indifferenti, le eccellenze agroalimentari, l'ambiente, sviluppandone le potenzialità turistiche con l'evolversi dei collegamenti nazionali e internazionali.

È su questi principi che nel 1968 fu fondato il «Comitato per i festeggiamenti e la Valorizzazione di Suvereto», con una cinquantina di giovani e giovanissimi organizzatori che raccolsero la sfida, pur non senza timori per l'impegno che aumentava non di poco. Venne la prima «Sagra del Cinghiale», poi le serate d'estate — impensabile impegno fino ad allora — le serate medievali e le mille altre iniziative con la ragione sociale che diventò definitivamente «Ente Valorizzazione Suvereto».

Un risultato importante di questi ultimi cinquant'anni è stata la sensibilizzazione diffusa delle potenzialità turistico-economiche del paese e della realtà storico-paesaggistica di Suvereto da salvaguardare per il suo valore culturale, ma anche come premessa indispensabile allo sviluppo di un piccolo centro come il nostro.

Palio delle Botti

Palio delle Botti — Suvereto
Locandina Palio di Santa Croce
Locandina Palio dell'Imperatore

Il Palio delle Botti di Suvereto è una delle manifestazioni più rappresentative della tradizione locale e vede sfidarsi le squadre di spingitori dei terzieri e delle frazioni del paese lungo le suggestive vie lastricate del centro storico.

Protagonista della gara è una botte in legno del peso di circa cinque quintali che le coppie di spingitori devono far rotolare lungo il percorso nel minor tempo possibile, mantenendone il controllo e cercando di superare gli avversari. Una competizione spettacolare che unisce forza, tecnica, resistenza e spirito di appartenenza.

Ogni anno il Palio viene disputato in due diverse occasioni, entrambe profondamente legate alla storia e all'identità di Suvereto.

Palio di Santa Croce

Il Palio di Santa Croce si corre in onore del patrono di Suvereto nel mese di maggio e rappresenta una delle più antiche tradizioni del borgo. Le celebrazioni dedicate alla Santa Croce affondano le proprie radici nei secoli passati e sono documentate già negli antichi Statuti della Comunità.

La devozione verso il Santissimo Crocifisso ha accompagnato la storia del paese per generazioni, dando vita a una festa che unisce il sentimento religioso alle manifestazioni popolari e che ancora oggi coinvolge l'intera comunità.

Il Palio di Santa Croce continua a essere uno degli appuntamenti più sentiti dai suveretani, capace di mantenere vivo il legame tra storia, tradizione e appartenenza al territorio.

Palio dell'Imperatore

Il Palio dell'Imperatore si disputa in ricordo dell'imperatore del Sacro Romano Impero Arrigo VII di Lussemburgo, le cui spoglie sostarono a Suvereto tra il 1313 e il 1315 prima di essere trasferite a Pisa.

Dal 1994 questa corsa viene organizzata in notturna, il 13 agosto di ogni anno, offrendo uno spettacolo particolarmente suggestivo che richiama ogni anno migliaia di visitatori e turisti. Le gare eliminatorie e le finali si svolgono tra le vie illuminate del centro storico, creando un'atmosfera unica che unisce sport, storia e tradizione.

La manifestazione rappresenta uno degli eventi più attesi dell'estate suveretana e costituisce un'importante occasione per valorizzare il patrimonio storico e culturale del borgo.

Una tradizione che continua

Il Palio delle Botti non è soltanto una competizione sportiva, ma un patrimonio collettivo che racconta la storia di Suvereto, il forte legame con le proprie radici e il senso di appartenenza della comunità.

Ogni corsa è il risultato dell'impegno, della passione e dell'orgoglio delle squadre partecipanti e regala emozioni che coinvolgono residenti e visitatori, trasformando il centro storico in un palcoscenico unico dove tradizione e spettacolo si incontrano.

L'organizzazione della manifestazione è curata dall'Ente Valorizzazione Suvereto, con il fondamentale contributo del Gruppo Spingitori del Palio delle Botti, che attraverso allenamenti, dedizione e spirito di squadra mantiene viva durante tutto l'anno una delle espressioni più autentiche dell'identità suveretana.

Grazie all'impegno dei volontari e alla passione di tutti coloro che contribuiscono alla sua realizzazione, il Palio delle Botti continua a rappresentare uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della vita del borgo, capace di unire storia, sport e comunità.

Per seguire da vicino le attività, gli allenamenti e gli aggiornamenti del Gruppo Spingitori, è possibile seguirli sui canali social:

Sede EVS